Trovato un vaccino contro il cancro. L’ennesima balla che ci propinano

In questi giorni, su quasi tutti i media, viene riportata la notizia della scoperta di un vaccino contro il cancro che sarebbe anche in grado di impedire le recidive.
La solita balla mediatica mandata in giro per dimostrare allo sprovveduto paziente che la lotta contro il cancro sta procedendo con successi insperati!
Da anni i media hanno definito il Dr. Simoncini una Vanna Marchi che venderebbe illusioni; a conti fatti, però, chi vende illusioni sono i media che, probabilmente finanziati dalla multinazionali della chemio, spacciano per successi studi che, come al solito (fateci caso!), sono stati sperimentati solo sui topi e che saranno pronti, se va bene, tra una decina di anni. Tutti gli articoli terminano sempre con la frase “saranno pronti tra una decina di anni” oppure “ci vorranno ancora una decina di anni per sperimentarli sull’uomo”.
E intanto l’immaginario collettivo assorbe e classifica la notizia come un successo.
Un successo che si trasforma in rientri economici e  donazioni per l’AIRC in occasione del Natale o delle denunce del 730.
Sono più di dieci anni che ci divertiamo a catalogare queste notizie che, inspiegabilmente, compaiono sempre nei periodi dell’anno sopra descritti. Un vero scandalo di cui nessuno parla.
Dieci anni fa diversi studi di fantomatici successi vennero pubblicati su tutti i media.
Sono trascorsi 10 anni ma di queste “miracolose” sostanze non se ne sa più nulla, e la gente continua a morire, più di prima.
Lo scorso anno in Italia si sono ammalati di cancro circa 360.000 persone.
Nonostante i fantomatici “successi” sbandierati dal sistema sanitario nazionale su tutti i media, pochi sopravviveranno (chi vive in paesi piccoli, dove la gente si conosce da sempre, può testimoniare questo) a fronte di costi enormi per lo Stato italiano.
Ci si ostina a tenere la testa sotto la sabbia facendo finta di nulla ed evitando accuratamente di vagliare la bontà di terapie alternative per la cura del cancro come quella del Dr. Tullio Simoncini,  …forse perchè costa troppo poco, funziona e… finirebbe il business su questa malattia!

Dr Simoncini Community

L’articolo

Fonte: https://scienze.fanpage.it/vaccino-contro-il-cancro-efficace-al-100-cura-e-blocca-la-recidiva/

Vaccino contro il cancro efficace al 100%: cura e blocca la recidiva

I topi possono essere vaccinati contro il cancro: i ricercatori sono riusciti a creare un vaccino sperimentale in grado di stimolare il sistema immunitario contro il tumore e di mantenerlo attivo al punto da riuscire a contrastare eventuali recidive. Quanto sperimentato ha portato ad un efficacia del 100% adesso non resta che scoprire se potrà essere valido anche per l’essere umano

Un vaccino contro il cancro è risultato efficace nel 100% dei casi sui topi riuscendo a bloccare addirittura la recidiva, la scoperta arriva dai ricercatori dello Scripps Research Institute che sulla rivista PNAS hanno pubblicato il loro studio intitolato “Adjuvant effect of the novel TLR1/TLR2 agonist Diprovocim synergizes with anti–PD-L1 to eliminate melanoma in mice”. Ma come è possibile?

Stimolare il sistema immunitario contro il tumore. I ricercatori spiegano di aver realizzato un vaccino sperimentale che è in grado di stimolare il sistema immunitario a combattere contro il cancro al punto non solo da curarlo, ma anche di evitare le recidive. In pratica gli esperti hanno aggiunto una molecola chiamata Diprovocim ad un vaccino così da attirare le cellule capaci di combattere il cancro proprio dove si trova il tumore. Lo studio dimostrerebbe che questo tipo di vaccino potrebbe incrementare le possibilità di cura nei casi in cui la terapia anti tumorale non dovesse funzionare da sola.

L’esperimento. Per giungere a questa interessante conclusione, i ricercatori hanno stimolato la crescita di un melanoma in un gruppo di topi a cui è stata somministrata una terapia anti cancro chiamata anti-PD-L1 e che sono stati poi suddivisi in altri tre sottogruppi: a 8 è stato aggiunto anche il Diprovocim, a 8 un altro coadiuvante chiamato allume e nulla in più ai restanti 8. I dati raccolti hanno dimostrato un’efficacia del 100%, nel giro di 54 giorni, nei soggetti che hanno ricevuto anche il Diprovocim, percentuale che è scesa al 25% per coloro che hanno avuto l’allume. I topi che erano stati vaccinati senza aggiunte sono invece morti tutti.

E non è tutto. L’aspetto sorprendente della ricerca è che il tumore non ricompariva nei soggetti a cui era stato somministrato il Diprovocim per quanto i ricercatori cercassero di stimolarne di nuovo la crescita: il sistema immunitario aveva di fatto imparato a prevenire le cellule tumorali, i topi erano vaccinati.

E l’uomo? Ovviamente quanto scoperto per ora ha validità unicamente sui topi, per i quali sono comunque necessarie altre ricerche. Bisognerà dunque aspettare ancora per capire se il vaccino sia da considerarsi efficace anche per noi umani.

 

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